Blog: http://Ravenloft.ilcannocchiale.it

IL RAZZIATORE MARINO ( REAVER ).


I razziatori marini sono una malvagia ed oscura popolazione che vive al di sotto delle onde delle coste occidentali di Ravenloft. Qui, si annidano nella speranza di attaccare natanti, pescatori e piccole barche. Sono in effetti poche le comunità costiere di Lamordia, Mordent, Dementlieu e Darkon che non hanno storie di incontri passati con queste terribili creature acquatiche. Individualmente i razziatori sembrano alte creature umanoidi ricoperte di scaglie. Hanno grandi occhi da pesce e mani e piedi palmati. Le loro dita terminano con corti ma letali artigli che squartano con facilità la carne e i tessuti. Le loro bocche sono ampie e piene di fila di denti simili ad aghi. I razziatori parlano un linguaggio sibilante e biascicante che è molto difficile da comprendere. Inoltre, molti dei suoni che usano per comunicare sono ultrasonici, così gli uomini non riescono nemmeno a sentirli. Non si è mai saputo di un razziatore che parlava un linguaggio umano.
COMBATTIMENTO: il razziatore marino non è famoso per le tattiche astute e per le strategie intricate. Di norma, è un avversario brutale e selvaggio che dilania a pezzi le sue vittime. In mischia, colpisce tre volte: due volte con i suoi artigli e una volta con il suo morso mortale. Il primo attacco, che combina la sua grande forza con i suoi artigli taglienti, infligge 2d6 punti danno. Quello successivo combina il potere schiacciante delle fauci del mostro, con le laceranti zanne, e infligge 2d4 punti danno. Se entrambi gli attacchi con gli artigli vanno a segno, il razziatore riesce ad afferrare il suo avversario e a trascinarlo lungo le sue scaglie. Il bordo di queste piccole, placche naturali sono come rasoi naturali, che rendono un tale contatto con il razziatore molto pericoloso. Gli avversari che afferrano o che sono afferrati da un razziatore subiranno 1d6 punti danno ad ogni round. Tentare di fuggire dalla presa della creatura richiede un check sulla Forza della vittima fatto con 3d6.  Un tentativo fallito indica che si prenderà 1d6 punti danno, mentre il tentativo riuscito riduce il danno a 1d4 punti. Chiunque entri in combattimento disarmato, prenderà 1d3 punti danno per ogni colpo che assesta al razziatore. Attacchi con armi che sono di solito molli, come le fruste, dovranno fare il tiro su distruzione con 1, 2 o 3 naturali.
HABITAT/SOCIETA’: i razziatori tendono a radunarsi in banchi di circa una dozzina d’individui. Sono estremamente territoriali, e il più delle volte considereranno qualsiasi insediamento umano nelle vicinanze delle loro tane come un’intrusione sul loro territorio, perfino quelli che precedevano l’insediamento della tana. Tali “violazioni” sono ripagate con raid notturni nelle abitazioni degli umani, ognuno di questi raid è segnato da atti di violenza e terrore che bersagliano le famiglie. In questo modo, i razziatori sperano di cacciare gli “invasori” dalle terre che confinano con i loro regni oceanici. La tana di un razziatore è spesso nascosta sotto una barriera corallina, o nel cuore di una spessa foresta di flora marina. In tali regioni isolate, i razziatori sono maestri nel nascondersi e cacciare. Quelli che si imbattono in questi posti pericolosi raramente hanno il tempo di vedere le creature che sembrano balzare fuori dal nulla per attaccare e distruggere tutti gli intrusi.
ECOLOGIA: i razziatori si nutrono della carne cruda delle loro vittime. Sono strettamente carnivori e, abbastanza stranamente, mangiano solamente creature che abitano sulla terra e mammiferi marini. Essi considerano le prede intelligenti molto più meritevoli delle semplici forme di vita animali. Perciò, spesso lasceranno sfuggire altri bersagli per colpire un gruppo viaggiante di umani o semiumani. Dopo che hanno pasteggiato con i corpi delle loro vittime, spesso si lasciano dietro una raccapricciante scena di sangue e morte, a segnare il successo della loro caccia e ad intimidire quelli che potrebbero cercare di cacciarli in cerca di vendetta.
REIETTI
Di tanto in tanto, un individuo viene esiliato dalla sua gente per una ragione o l’altra, di solito per il fallimento di un importante compito. Questi reietti si lasciano dietro i mari d’acqua salata e trovano un lago d’acqua dolce o un fiume nel quale vivere. Perciò, perfino le comunità interne non sono sempre in salvo da queste malvagie creature. I Reietti hanno le stesse statistiche degli altri razziatori marini.
NOTE: traduzione fatta dal "Ravenloft Monstrous Compendium Appendix I" edito da TSR. Il termine "Reaver" significa solo "Razziatore", ho aggiunto "Marino" su suggerimento del manuale "Domini del Terrore" della 25th Edition.

Pubblicato il 3/5/2011 alle 17.17 nella rubrica Gli Abitanti di Ravenloft.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web